Maratea: dal monte alla spiaggia

La città di Maratea si trova nel tratto di costa della Basilicata bagnato dal Mar Tirreno, esattamente tra la provincia calabra di Cosenza e la provincia campana di Salerno, incastonata nel Golfo di Policastro.

Golfo di Policastro

I 32Km di costa su cui si affaccia Maratea sono tra i più bei tratti del Mar Tirreno; più volte la città è stata infatti insignita della Bandiera Blu.

Un paesaggio selvaggio e roccioso bagnato da un mare celeste, con alcune zone più profonde. Tra i tratti di costa sabbiosi, la spiaggia nera è la più suggestiva.


La Spiaggia Nera di Maratea

Situata verso la parte Nord di Maratea, la spiaggia nera, anche detta “Cala Jannita” è un posto molto suggestivo dove passare quando si va a Maratea. Si tratta di una spiaggia dove la sabbia, di origine vulcanica, è di colore nero.

Avvolta da una fitta vegetazione, la spiaggia nera la si raggiunge attraverso un piccolo percorso naturalistico a piedi che termina con una scalinata.

Annessa alla spiaggia nera di Maratea si trova una grotta chiamata “Grotta della Sciabella“, intorno alla quale si narra la leggenda di una donna chiamata Isabella che si incontrava con diversi amanti, finché non è stata uccisa dal marito.


La Statua del Cristo Redentore di Maratea

È il simbolo di Maratea. La Statua del Cristo Redentore a Maratea è un’imponente scultura realizzata tra il 1963 e il 1965, alta 21,13 metri. È costituita da un particolare impasto di cemento e scaglie di marmo di Carrara.

Le prime bozze della statua risalgono al 1960. Dopo la gettata di marmo, tra il 1964 e il 1965 Bruno Innocenti si occupò di scolpirne la forma del Cristo.

Per le sue dimensioni, la Statua del Cristo Redentore di Maratea è seconda soltanto al”analoga statua del Redentore di Rio de Janeiro.

La statua si trova sulla punta più alta del Monte San Biagio ed è rivolta verso la piazza antistante la Basilica di San Biagio.

La Basilica di San Biagio è la principale delle 44 chiese di Maratea. Al suo interno sono conservate le reliquie del santo.

Nelle giornate serene, il bianco della statua contrasta l’azzurro del cielo e del mare.


Il Porto di Maratea

L’attrezzato porto di Maratea si trova ai piedi del Monte San Biagio ed è costituito da 2 grandi moli che abbracciano la costa.

Fino al XVIII secolo il porto di Maratea non esisteva ancora, c’era soltanto un approdo. Nel 1962 venne completata la prima parte, che però dopo 15 anni subì ingenti danni.

Il porto turistico, gestito dalla Società Porto Turistico di Maratea s.r.l., può ospitare fino a 550 imbarcazioni.


Il centro storico di Maratea

Il centro storico di Maratea (detto il “borgo”), di origine medievale, si presenta con antiche case ammassate tra loro, divise solo da stretti vicoli.

In alcuni periodi dell’anno il centro storico è interdetto al traffico ma nelle aree adiacenti ci sono molti parcheggi sia gratuiti che a pagamento.

Nella piazzetta di Santa Maria Maggiore sorge la Chiesa Madre in stile barocco, Parrocchia di Maratea borgo, incastrata tra i vicoletti, viene ormai utilizzata prevalentemente nei mesi estivi.

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