Il suggestivo borgo in stile medievale di Grazzano Visconti, situato nelle immediate vicinanze di Piacenza (Emilia Romagna), permette ai visitatori di immergersi in un’atmosfera incantata.

La storia di Grazzano Visconti

La storia di Grazzano Visconti ha origini nel 1400 quando Gian Galezzo Visconti concede alla sorella Beatrice Visconti Anguissola la realizzazione di un castello.

Il castello sarà la dimora della famiglia Anguissola fino agli inizi del ‘900 quando sarà acquisito da Giuseppe Visconti di Modrone che lo ristrutturerà inserendolo in un progetto più ampio.

L’architetto incaricato Alfredo Campanini ideerà un borgo in stile medievale volto a riprodurre la realtà e i fasti del passato.

Con questo disegno Giuseppe Visconti intendeva valorizzare gli antichi mestieri e l’artigianato in modo che gli abitanti potessero esprimere al meglio la propria creatività lontano dal mondo industriale.

Come arrivare a Grazzano Visconti

Grazzano Visconti è raggiungibile in auto uscendo dall’Autostrada A1 o dalla A21 al casello di Piacenza Sud. Si percorre una parte della tangenziale sud fino all’uscita per Bettola/Val Nure.

I due parcheggi disponibili sono a pagamento.

Esiste anche la possibilità di raggiungere il borgo con un pullman dal lunedì al sabato.

Gli orari delle linee autobus per Grazzano Visconti servite dalla SETA sono consultabili a questo link: https://www.setaweb.it/pc/linee.

Cosa vedere a Grazzano Visconti

La visita si articola su tre cardini: il Castello e il Parco, visitabili con visita guidata (a pagamento) e il Borgo.

Sebbene il castello non sia totalmente visitabile, le sue alte torri e le fortificazioni spiccano da lontano attraverso le cime degli alberi del parco che le circonda.

Il grande parco di 120.000 mq è un connubio tra il giardino all’italiana e quello romantico.

Le fontane, le statue in marmo e gli alberi ultrasecolari donano un’atmosfera unica dove rilassarsi e godere della natura.

L’accesso al borgo avviene tramite una scenografica porta ad arco con lo stemma della famiglia posto alla sommità.

Passeggiando per i vicoli si viene proiettati in un clima pregno di fantasia miscelata con la ricostruzione storica.

Procedendo verso il centro del borgo è possibile incontrare numerosi punti di ristoro, negozietti e botteghe artigianali. Meritano un cenno particolare Le pietre del drago che espone minerali e fossili e L’Emporio stregato completamente dedicato alla saga di Harry Potter. La Bottega di Mastro Gufo è perfetta per acquistare souvenir e regali, tutti a tema gufo. Il Giardino Segreto vende incensi e saponi; tra questi il sapone di Marsiglia tagliato e venduto a peso.

Da visitare ci sono anche due musei: il Museo Internazionale delle Torture (Pagina Facebook) e il Museo delle Cere (Pagina Facebook) con personaggi storici e della tradizione piacentina.

Al centro del borgo la chiesetta gotica progettata da Campanini è dedicata alla Madonna di Tutte le Grazie. La più importante è la Chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano ha origini nel XIII secolo ma è stata più volte rimaneggiata. All’interno della chiesa è da segnalare un affresco attribuito alla scuola di Giotto.

Il Borgo di Grazzano Visconti sa conciliare gli interessi di grandi e piccini dato che offre anche, su prenotazione, la possibilità di partecipare a eventi ludico-didattici dedicati a bambini e ragazzi.

Dove mangiare e dove alloggiare a Grazzano Visconti

La Taverna del Castello e il Ristorante del Biscione propongono un’ampia varietà di specialità tradizionali piacentine da gustare sia all’interno che nei giardini.

Se poi vorrete fermarvi a pernottare, il B&B La Corte si trova a soli due minuti a piedi dall’entrata del borgo con possibilità di parcheggio privato gratuito.

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