I prodotti tipici della cucina genovese

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La cucina italiana, invidiata in tutto il mondo, è ricca di prodotti tipici che variano da regione a regione, come i tanti prodotti tipici della cucina genovese.

Ogni prodotto ha una sua storia e spesso molti di questi non sono per niente conosciuti in altre parti d’Italia.

Ecco 4 prodotti tipici della cucina tipica ligure:


La Focaccia genovese

La focaccia è un prodotto vegetale, a base di farina e olio extravergine d’oliva, conosciuto in tutta Italia; tuttavia, seppur ogni zona d’Italia ha la sua variante, ma la più importante è la focaccia genovese.

Le sue origini più antiche risalgono all’epoca dei fenici, poi dei greci e perfino dei romani che la offrivano agli dei. Nel Rinascimento, la focaccia veniva consumata anche durante i banchetti di nozze.

Quando nacquero i forni, nella zona portuale di Genova venivano aperte anche le cosiddette “fiammate”, come dei forni di strada, dove a poco prezzo tutti potevano gustare la focaccia genovese.

Con il tempo la ricetta della focaccia genovese è stata man mano rivista, riducendo la quantità di olio d’oliva utilizzato e aggiungendo talvolta il burro. Tutto ciò ha portato ad un prodotto più difficile da digerire e che può essere conservato per molto meno tempo.

La focaccia tipica genovese è riconoscibile dai buchi e dalla spolverata di sale grosso e olio extravergine d’oliva (salamoia).

Ovunque ci si trova in Liguria c’è sempre un posto dove poter gustare la focaccia genovese, talvolta nelle sue variante con cipolla o con formaggio.


La Farinata di ceci genovese

La farinata di ceci è una ricetta genovese che ha origini antiche. Si tratta di una sottile torta salata a base di acqua e farina di ceci.

Si racconta che la farinata di ceci è una ricetta nata nel 1284, ai tempi delle Repubbliche Marinare, quando al ritorno della battaglia della Meloria (che vide coinvolte la flotta genovese contro quella pisana), alcuni barili di olio e di farina di ceci si rovesciarono nell’acqua salata.

Vista la scarsità di provviste, i marinai si cibarono di questo miscuglio di olio, acqua e farina di ceci e la trovarono gustosa, specialmente se essiccata al sole. Con il tempo la ricetta fu migliorata. con la cottura nel forno al legno e in tegami di rame. In memoria della vittoria, la farinata di ceci viene chiamata “l’oro di Pisa”.

A Genova la farinata di ceci la si può gustare in caratteristici locali chiamati “Sciamadde” che letteralmente significa “fiammate”, accompagnata con il vino.

La farinata di ceci genovese può essere mangiata senza ulteriori condimenti oppure guarnita con carciofi, cipollotti, gorgonzola e salsiccia.


Il Pesto genovese

Il pesto genovese è un condimento per pasta tipico della cucina ligure e famoso in tutta Italia.

Si tratta di un preparato a base di basilico genovese, tritato insieme a parmigiano, pecorino e pinoli, condito con olio extra vergine d’oliva e sale. Si dovrebbe aggiungere anche l’aglio, ma per renderlo più leggero, viene spesso proposta la versione senza aglio.

A fare la differenza nella buona riuscita della preparazione del pesto genovese è la lavorazione del basilico che non deve essere minimamente bagnato ne stropicciato, ne esposto per troppo tempo alla luce e al caldo.


La salsa di noci genovese

La salsa di noci genovese è un condimento per pasta a base di noci e aglio. Con la salsa di noci genovese stanno bene paste fresche, Pansotti (ravioli tipici genovesi senza carne) o anche paste secche come spaghetti.

Le origini della salsa di noci non sono certe ma questo condimento ha viaggiato nel tempo parallelamente con il pesto genovese, anche se quest’ultimo è riuscito a prendere il sopravvento e diffondersi maggiormente.

La parte più complessa della preparazione della salsa di noci genovese è sicuramente sbucciare i gherigli di noce. Per facilitare questo procedimento, li si può scottare in acqua bollente.

La ricetta originale della salsa di noci prevede l’uso di mollica di pane immerso nel latte. Noci, pane, aglio, parmigiano, pinoli e sale, con l’aggiunta di un filo d’olio possono essere passati poi al mortaio o nel mixer. Un ritocco di latte può aiutare a rendere la salsa di noci più cremosa.

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